Martedì 28 maggio 1974, Brescia, Piazza Loggia.
Era in corso una manifestazione contro il terrorismo neofascista indetta dai sindacati e dal Comitato Antifascista, presenti centinaia di persone. Alle 10.12 lo scoppio di una bomba nascosta in un cestino dei rifiuti provocò la morte di 8 persone e il ferimento di altre 102.
Sono passati 52 anni, ma Provaglio d’Iseo non dimentica le vittime innocenti di quell’orribile attentato e l’incancellabile dolore delle loro famiglie.
Conoscere il passato e gli eventi tragici che hanno segnato la storia della nostra Nazione è il presupposto fondamentale per partecipare in modo consapevole alla vita sociale e per onorare il ricordo di chi ha perso la vita in tutti questi anni.
GIULIETTA BANZI BAZOLI, insegnante di 34 anni;
LIVIA BOTTARDI MILANI, insegnante di 32 anni;
CLEMENTINA CALZARI TREBESCHI, insegnante di 31 anni;
EUPLO NATALI, pensionato di 69 anni;
LUIGI PINTO, insegnante di 25 anni;
BARTOLOMEO TALENTI, operaio di 56 anni;
ALBERTO TREBESCHI, insegnante di 37 anni;
VITTORIO ZAMBARDA, operaio di 60 anni.