In occasione della Santa Pasqua, giovedì 10 aprile nella Chiesa del Monastero di San Pietro in Lamosa alle 21.00, andrà in scena a cura di Teatro Laboratorio di Brescia “Ecco l’uomo – Processo a Gesù”.
Si tratta della terza e ultima proposta in programma a Provaglio – dopo “Il Magnifico Impostore Giorgio Perlasca”, rappresentato il 27 gennaio in occasione della Giornata della Memoria per le vittime dell’Olocausto, e “Alfonsina Strada – Una corsa per l’emancipazione”, andato in scena sabato 15 marzo per la festa della Donna – nell’ambito del progetto culturale Pressione Bassa, una rassegna ideata e organizzata da Teatro Laboratorio con Provincia e Fondazione Provincia di Brescia Eventi, per portare anche in periferia artisti e compagnie teatrali professioniste.
In “Ecco l’uomo” un giudice (Sergio Mascherpa) processa Gesù (impersonificato da Massimo Politi), che dice di portare la pace di cui il mondo è privo.
Il giudice assume le vesti dei capi di tre poteri esercitati dagli uomini: Caifa, Erode e Pilato. Caifa è il potere religioso, Erode è il potere del mondo dello spettacolo e del mercato, mentre Pilato è il potere politico. I tre poteri processano Gesù perché si sentono minacciati dalla sua proposta di pace: una proposta folle, inaudita, impossibile, perché fondata sulla fraternità universale, in un mondo dove il potere mette in atto i suoi strumenti ormai collaudati per dividere gli esseri umani e metterli gli uni contro gli altri.
Il vero giudice di “Ecco l’uomo” saranno in realtà le persone che parteciperanno alla rappresentazione. Ognuno deciderà attraverso le proprie azioni, se far nascere un’umanità nuova e liberare così, finalmente, Cristo o se proseguire sulla strada del conflitto e condannarlo ancora una volta.
«Questo spettacolo suggestivo ci porta a riflettere su cosa ognuno di noi può fare, nel suo piccolo, per cambiare in meglio – afferma l’Assessore alla Cultura Francesca Babaglioni – Il sacrificio di Gesù Cristo ci insegna che è possibile voltare pagina e rinascere, rinnovare la nostra determinazione a essere vittoriosi nelle prove e nelle sfide della vita».
Di Claudio Bernardi
Con Sergio Mascherpa e Massimo Politi
Ingresso libero