Come funziona?
ANPR è istituita presso il Ministero dell'Interno ai sensi dell'articolo 62 del d.Lgs n. 82/2005 (Codice dell'Amministrazione Digitale). Il Ministero ne ha stabilito i requisiti di sicurezza, le funzionalità per la gestione degli adempimenti di natura anagrafica, le modalità di integrazione con i diversi sistemi gestionali, nonché i servizi da fornire alle Pubbliche Amministrazioni ed Enti che erogano pubblici servizi, i quali sottoscrivono a tal fine appositi accordi di servizio con lo stesso Ministero.
ANPR non è solo una banca dati ma un sistema integrato che consente ai Comuni di svolgere i servizi anagrafici, oltre a consultare o estrarre dati, monitorare le attività ed effettuare statistiche.
L'ANPR consente di:
- evitare duplicazioni di comunicazione con le Pubbliche Amministrazioni;
- garantire maggiore certezza e qualità al dato anagrafico;
- semplificare le operazioni di cambio di residenza, emigrazioni, immigrazioni, censimenti e molto altro ancora.
Quali servizi eroga?
I certificati anagrafici di tutta la popolazione (Anagrafico di Nascita, Matrimonio o Morte, Cittadinanza, Storico di Cittadinanza, Esistenza in vita, Residenza, Storico di Residenza, Residenza AIRE, Stato civile, Stato di Famiglia, Stato di famiglia e di Stato civile, Stato di famiglia per iscritto in convivenza anagrafica, Stato di famiglia AIRE, Stato di famiglia con Rapporti di Parentela, Stato Libero) possono essere richiesti presso qualsiasi Comune italiano, a prescindere da quello di residenza. Per fare un esempio concreto: se un cittadino di Provaglio d'Iseo si trova in un altro Comune per le vacanze e gli serve un certificato di residenza o uno stato di famiglia, può richiederlo direttamente a quel Comune.
Tutti i cittadini iscritti in ANPR possono:
- consultare i propri dati anagrafici (visura), oltre a quelli dei figli minori, via web tramite il sito ufficiale ANPR, previa identificazione con SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE;
- scaricare in formato pdf, per l'eventuale stampa, le autocertificazioni dei propri dati anagrafici, da produrre in sostituzione dei certificati ai sensi del d.P.R. n. 445/2000. Al momento della richiesta il cittadino può selezionare quali categorie di dati anagrafici debbano comporre la dichiarazione;
- effettuare il cambio di residenza con modalità digitale (servizio attivo dal 2022);
- eleggere un domicilio digitale, ovvero un indirizzo di posta certificata (PEC), che viene utilizzato per tutte le comunicazioni ufficiali, non più tramite posta ordinaria ma per via telematica;
- utilizzare il servizio di rettifica dei dati anagrafici, per segnalare all'ufficio anagrafe eventuali errori da correggere (servizio attivo dal 2022);
- richiedere certificati elettorali (certificato di iscrizione nelle liste elettorali e/o certificato di godimento dei diritti politici) (servizio attivo dal marzo 2024);
- richiedere e ottenere il rilascio dei certificati online da un portale unico, con pagamento dell'imposta di bollo e dei diritti di segreteria, ove previsti, tramite il portale per i pagamenti elettronici PagoPA, accessibile sia ai cittadini sia alle imprese (servizio attivo dal 2021).
Inoltre, ANPR consente di semplificare alcuni procedimenti: ad esempio, al momento del cambio di residenza, l'aggiornamento dei dati della patente e dei libretti di circolazione di auto e moto veicoli, per i quali è sufficiente indicare nella domanda di residenza se tali documenti siano esistenti o meno, senza necessità di riportarne i dati o di produrne la fotocopia.
Grazie ad ANPR, tutta la Pubblica Amministrazione e i gestori di pubblici servizi attingono le informazioni necessarie da un'unica banca dati nazionale, i cui dati sono certificati dal Ministero dell'Interno e pertanto certi, aggiornati, unici e precisi, riducendo considerevolmente i rischi di frode o disservizi.